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Contributi europei, Tovaglieri lancia portale web con 10mila bandi. L’eurodeputata: «Aiutiamo imprese, associazioni e amministrazioni locali ad accedere ai finanziamenti UE. Obiettivo: accelerare la ripresa del territorio»

Busto Arsizio, 15 lug – Questa mattina a Busto Arsizio, nel corso di una conferenza stampa, l’eurodeputata Isabella Tovaglieri ha presentato il nuovo portale “Bandi Europei”, promosso per agevolare enti locali, imprese, associazioni e cittadini, nell’accesso ai finanziamenti comunitari destinati a progetti di sviluppo e valorizzazione del territorio.

Il portale web. è un motore di ricerca che consente di navigare in modo semplice ed efficace tra quasi diecimila bandi pubblicati dall’Unione Europea e costantemente aggiornati. Al nuovo servizio di consultazione on line si accede dal sito www.isabellatovaglieri.it. Registrandosi, è possibile selezionare il bando più adatto al proprio progetto e accedere ad alcuni servizi, tra i quali un alert sui bandi di proprio interesse e la consulenza di un esperto.

Uno strumento concreto al servizio del territorio. «Quale unica rappresentante della provincia di Varese in Europa» ha spiegato l’on Isabella Tovaglieri, che è membro della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento europeo «ho sentito il dovere di mettere in campo uno strumento concreto per sostenere la ripresa del territorio. I finanziamenti erogati dall’UE sono infatti opportunità da non perdere, soprattutto in questo momento di difficoltà, in cui le imprese, i Comuni e le associazioni fanno fatica a trovare le risorse economiche per realizzare interventi che possono contribuire a rimettere in moto il lavoro, aprire i cantieri, creare nuova occupazione».

L’Italia, terzo contributore UE, ma penultimo nell’utilizzo delle risorse. «Conoscere e saper utilizzare i bandi europei è molto importante» ha proseguito l’on. Tovaglieri «anche perché si tratta di soldi che non ci vengono regalati dall’Europa, ma che sono già stati pagati dai cittadini: l’Italia è infatti il terzo contributore netto dell’Unione Europea, cioè versa a Bruxelles più di quanto riceve, ma è penultima nella capacità di impiego delle risorse messe a disposizione degli Stati membri. Si tratta di un vero e proprio spreco, che non possiamo più permetterci in una fase drammatica come quella che stiamo attraversando. L’auspicio» ha concluso l’on. Tovaglieri «è che il nuovo portale possa contribuire a un’inversione di tendenza in questo settore strategico per la ripresa e lo sviluppo».